Anni fa Somerset Maugham ne scrisse nei suoi racconti. Di un inglese che aveva amato così tanto la bellezza di Denpasar da stabilirsi lì. In una notte di luna piena, nota per essere incredibilmente bella a Denpasar, quest'uomo andò a fare una passeggiata sulla spiaggia e al mattino fu trovato morto. Maugham ipotizzò che l'uomo fosse morto colpito da tutta la bellezza della luna piena sull'oceano quella notte: il suo cuore non poteva sopportarlo.

Ho letto questo libro quando avevo vent'anni e 2,5 decenni fa, lo ricordo ancora e me lo chiedevo.

Ma ora, mentre esploro il mondo dell'arte antica, penso che questo è il modo in cui incontrerò la mia fine.

Ho avuto esperienze di pre-morte nel Museo delle civiltà asiatiche e nel Museo Guwahati (solo per citarne alcuni) rimanendo colpito dai bellissimi dipinti antichi Jain, dai gioielli Chettiar e dai tessuti Ahom in mostra.

Ero in agonia quel giorno: il trauma di guardare così tanta bellezza è davvero troppo da sopportare! A ciò si aggiunge il dolore irrealizzabile di voler possedere tutto.

È del tutto probabile che Maugham avesse ragione nella sua congettura.

Posso immaginare di essere trovato morto un giorno in un angolo di qualche museo sospirando e morendo silenziosamente!

jm

Agosto 2013

La posta Morte per bellezza è apparso per primo Il blog d'arte di WOVENSOULS.COM.

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